26 maggio 2017

Solidarietà al Sindaco di Siniscola

Questa mattina Il sindaco di Siniscola Gian Luigi Farris ha trovato in municipio una busta contenente delle cartucce e una lettera di minacce. 
Esprimo la massima solidarietà al sindaco di Siniscola, Gian Luigi Farris, vittima dell'ennesimo atto intimidatorio nei confronti di un amministratore. Al primo cittadino esprimo tutta la mia vicinanza e quella dell'Assemblea sarda.
Comprendo sino in fondo il turbamento, l'inquietudine e lo sconcerto di fronte a simili atti e la forza che occorre ai sindaci per riuscire ad andare avanti nel proprio lavoro, ma non mi stancherò mai di ripetere da ex amministratore che il coraggio ci deve essere dato dal nostro buon governo, dalla certezza che l'azione amministrativa non può che essere mirata al rispetto delle regole e alla piena attuazione di esse, in un percorso di legalità che azioni vili di questo tipo non possono condizionare in alcun modo. Da parte nostra rimane l'impegno a sostenere ogni azione utile a contrastare un fenomeno in costante crescita, come ho avuto modo di sottolineare nei giorni scorsi alla nuova prefetta di Cagliari che ha assicurato massima attenzione nei confronti di questa emergenza e un coordinamento ulteriore fra le prefetture e tutte le forze dell'ordine operanti nel territorio.

 

 

 

 

25 maggio 2017

Grazia Deledda, una narratrice europea

Ieri pomeriggio a Sassari ho partecipato in rappresentanza del Consiglio regionale al convegno “Grazia Deledda, premio nobel 1927, una narratrice europea”, organizzato dal Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell'Università di Sassari, al quale è intervenuta, tra gli altri, la deputata di Forza Italia Elena Centemero, presidente della commissione Eguaglianza e non discriminazione del Consiglio d'Europa.

Ho ricordato che la storia di Grazia Deledda rappresenta il modello di donna che ha saputo dimostrare una tale forza da superare i pregiudizi sociali, riuscendo prima a sottrarsi alla condizione di emarginazione sociale cui erano condannate le donne sarde allora, e poi riuscendo ad ad imporsi in un mondo letterario riservato solo agli uomini. É stata un'autodidatta, ricordiamoci che le concezioni e le regole di quel tempo non consentivano ad una donna di seguire studi superiori, aveva ben chiaro cosa fare ed aveva coscienza del proprio valore.
La sua strada la costruì pezzo per pezzo promuovendosi come la migliore agente letteraria di se stessa. Fu in qualche modo innovatrice nella comunicazione, come testimoniato dalla sua copiosa corrispondenza con critici e letterati. Mantiene ancora oggi il primato di essere l'unica donna italiana vincitrice del Nobel per la letteratura eppure, rimane colpevolmente ai margini e misconosciuta nei programmi di studio.

Lo scorso anno il Consiglio regionale ha dedicato alla Deledda una ’esposizione che  ripercorreva, attraverso un racconto per immagini, i momenti più significativi che hanno contrassegnato la vita e l’opera della scrittrice con alcuni inediti, i manoscritti e le corrispondenze tra la Deledda e l’intellettuale sassarese Luigi Falchi, donati nel 1999 alla biblioteca del Consiglio regionale dagli eredi dello scrittore.
Ho ringraziato la deputata Centemero, prima firmataria della mozione parlamentare per la valorizzazione dell'opera deleddiana, volta ad impegnare il Governo ad una rivalutazione e studio nelle scuole della scrittrice sarda. Un' azione mirata in grado di promuovere il percorso artistico e di vita della scrittrice, come parte integrante della memoria collettiva, non solo letteraria ma anche civica, rappresentando ancor oggi un modello di emancipazione femminile

 

 

 

 

24 maggio 2017

In ricordo delle vittime di Manchester

Oggi in apertura dei lavoro il Consiglio regionale ha ricordato le vittime dell' attentato terroristico di Manchester con un minuto di silezio. Questo il mio intervento.

Consentitemi in apertura dei lavori di questa Assemblea di ricordare quanto accaduto avantieri a Manchester, di porre per qualche istante la nostra attenzione alle ventidue vittime, al momento accertate, di un nuovo e terribile attacco, frutto dell’odio jihadista che ha guidato purtroppo la mano di un giovane cittadino inglese, nato in Gran Bretagna da genitori libici fuggiti dal regime di Gheddafi. Un matto, un terrorista, un giovane di 22 anni con la mente annebbiata da una ideologia che semina orrore e terrore, che cresce e si insinua nel disagio che caratterizza le grandi periferie della nostra Europa.
Un ventiduenne che sceglie di farsi saltare in aria, uccidendo ventidue persone e mutilando decine di ragazze e ragazzi adolescenti e bambini, riuniti per un concerto, durante un momento di festa e divertimento per condividere la stessa passione. Colpisce la scelta e la giovanissima età delle vittime, la più piccola aveva appena otto anni, e il bilancio dei feriti. Oggi qualsiasi commento rischia forse di stridere di fronte a tanto orrore, ma credo che l’Europa, l’Italia e con esse la nostra isola, abbiano ancora tanta strada da fare per non alimentare quest’odio e tutta questa follia.
Alla Gran Bretagna e al suo popolo quest’Assemblea esprime tutta la propria vicinanza.

 

 

 

21 maggio 2017

La Cavalcata Sarda: un grande richiamo turistico ma l'obiettivo rimane allungare l'offerta oltre i giorni dell' evento



Questa è la mia tredicesima edizione, la terza da presidente del Consiglio regionale.
Ad ogni nuovo appuntamento la Cavalcata Sarda, la manifestazione che mette in scena la bellezza della nostra isola, è in grado di entusiasmare ed incuriosire i cittadini di Sassari, i sardi e i tanti turisti che ogni anno, nella penultima domenica di maggio, scelgono la Sardegna per immergersi nelle nostre tradizioni, nella nostra storia e nella nostra cultura».
È una manifestazione folkloristica a carattere laico che insieme ad altre grandi feste religiose dell'isola riesce ad attirare numerosi turisti che arrivano in prevalenza dall'Italia e dall'Europa, ma anche da altre parti del mondo. Occorre intercettare al meglio questi flussi, negli anni in costante aumento, trovando strumenti utili che allunghino il periodo di permanenza. Si tratta di mettere insieme i canali tradizionali di promozione turistica - i nostri tour operator negli ultimi anni offrono pacchetti molto interessanti anche grazie al lavoro in sinergia con l'amministrazione comunale - con quelli innovativi che consentono di mettere in mostra e al meglio le nostre risorse.
L'obiettivo rimane quello di allungare l’offerta turistica non solo nei giorni a ridosso dell'evento ma anche nelle settimane precedenti, promuovendo manifestazioni di contorno che valorizzino e completino la capacità attrattiva della festa.

 

 

 

15 maggio 2017

La Sassari Torres femminile vince la Coppa Italia regionale



Oggi ho incontrato, negli uffici della Regione in via Roma a Sassari, le atlete della Sassari Torres femminile, accompagnate dal presidente Andrea Budroni, dal mister Tore Arca e dal suo vice Bruno Putzu. Dopo aver festeggiato la vittoria del campionato regionale di serie C, le giovani calciatrici hanno ottenuto un altro grande risultato, vincendo anche la Coppa Italia regionale.
Ho consegnato una targa del Consiglio regionale, celebrativa della nuova vittoria.
Il prossimo anno dovranno affrontare un campionato più impegnativo ma le aspetto per festeggiare insieme nuovi successi.

 

 

 

10 maggio 2017

Il 13 maggio arriva a Cagliari la Nave per la Pace: i sopravvissuti alla bomba atomica sbarcano in Sardegna per condividere un messaggio di pace



Sabato 13 maggio la Nave per la Pace arriverà a Cagliari, unico porto italiano del viaggio degli hibakusha, i sopravvissuti alle bombe atomiche che nell'agosto del1945 furono sganciate su Hiroshima e Nagasaki.
Abbiamo scelto di contribuire alla promozione dell' evento, sostenuto dalla Rete Italiana per il Disarmo perché convinti che oggi anche alla luce dei nuovi venti di guerra che spirano a livello mondiale, sia necessario ribadire ancora una volta che anche la Sardegna si schiera a favore del disarmo nucleare e a partecipare attivamente alla creazione per l'umanità di un futuro pacifico e sostenibile.
L'iniziativa gode a livello locale del sostegno da parte di movimenti e associazioni come l'Arci, la Tavola Sarda della Pace, il movimento Nonviolento, Senzatomica, Emergency, Confederazione sindacale sarda, associazione culturale Theandric, GIT Sardegna Sud e Banca popolare etica. La delegazione degli hibakusha che dal 2006 attraversano i porti di tutto il mondo per portare la propria testimonianza sugli effetti della bomba atomica e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'abolizione del nucleare, sarà composta da otto persone, tra cui tre sopravvissuti alla bomba all'uranio che causò la morte di 80 mila persone a Hiroshima e uno di quelli che si salvarono da quella al plutonio che uccise 74 mila persone a Nagasaky.
Alle 17 nella sala Minimax del teatro Massimo ci sarà l'incontro pubblico con la cittadinanza al quale interverranno anche i rappresentanti delle campagne nazionali ed internazionali contro le armi nucleari.