Oggi presidio a Sassari per scongiurare la chiusura del Policlinico 

 
12 novembre Sassari

Oggi presidio a Sassari per scongiurare la chiusura del Policlinico.
Non può e non deve chiudere perchè è una struttura fondamentale negli equilibri del sistema sanitario del territorio e non solntanto di Sassari. Offre da sempre un servizio di qualità con quei rapporti di umanità che sono stati più volte sottolineati e di altà professionalità deL personale.
Sono fiducioso che nell'incontro di domani in Prefettura verrà trovata una soluzione perchè l'assessore Arru ha ben chiaro la valenza strategica di questo ospedale.
 

Insularità

Per il riconoscimento pieno di una condizione che garantisce ai sardi pari dignità

Oggi il riconoscimento della condizione di insularità per la Sardegna e per i sardi si ottiene attraverso l'inserimento nella nostra Carta costituzionale come causa di svantaggio. Dopo la bocciatura della richiesta di referendum del 31 gennaio 2018 per il quale avevamo raccolto nell' isola 92 mila firme, dal 4 aprile è partita una nuova fase: vogliamo depositare in Corte di Cassazione il testo della proposta legislativa per chiedere l’inserimento del principio di insularità nell’articolo 119 della Costituzione.
Il 5 ottobre abbiamo depositato al Senato le 100.000 firme raccolte.
La legge di iniziativa popolare è un efficace strumento per vincere la battaglia sul principio di insularità, oggi sostenuta non solo dalla Sardegna ma anche dalla Sicilia e dalle isole minori sparse nel mare tra il Veneto, la Liguria, la Toscana, la Campania e la Puglia. Ho aderito sin dall’inizio al Comitato promotore perché ottenere il riconoscimento di una condizione che è oggettiva è una battaglia essenziale per la Sardegna. Siamo tutti consapevoli del fatto che l’essere un’isola ci penalizza e che occorrono maggiori risorse e nuove regole per assicurare alle nostre comunità anche i servizi più essenziali. La Sardegna, proprio a causa di questo, è esclusa da tutti i sistemi di rete nazionali ed europei con gravissime conseguenze e penalizzazioni. Ecco perché questa è diventata una battaglia trasversale che coinvolge tutte le forze politiche, vitale per il futuro della nostra isola.

L’insularità è una condizione di svantaggio per le isole è una condizione certificata dai costi, 600 milioni di euro in più rispetto alle altre regioni soltanto per il trasporto di persone e merci e un costo complessivo per la Sardegna di un miliardo e 200 milioni di euro. Questo comporta evidenti condizioni di svantaggio strutturali ed economiche che vanno compensate adeguatamente. Per questo chiediamo il riconoscimento di questo principio allo Stato e all’Unione europea.

 

Gli svantaggi

L’insularità è una condizione di svantaggio per le isole è una condizione certificata dai costi, 600 milioni di euro in più rispetto alle altre regioni soltanto per il trasporto di persone e merci e un costo complessivo per la Sardegna di un miliardo e 200 milioni di euro. Questo comporta evidenti condizioni di svantaggio strutturali ed economiche che vanno compensate adeguatamente. Per questo chiediamo il riconoscimento di questo principio allo Stato e all’Unione europea.
I trasporti delle persone e delle merci, la qualità delle infrastrutture, il dinamismo del mercato del lavoro e dell'accesso al credito sono spesso assai differenti in un'Isola.

Ma anche il costo dell'energia, della sanità, dell'istruzione, dell'alta formazione, spesso presentano conti assai più alti agli isolani, che non vogliono più sentirsi isolati dal resto dell'Italia.
Ma gli svantaggi degli italiani che vivono nelle Isole non sono un problema che riguarda soltanto loro, ma rappresentano un problema dell'intera comunità nazionale.

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70 ANNI APPENA.

Di fronte ai millenni della nostra storia, l' Autonomia sarda è appena nata

Settanta anni fà, nel 1948, è iniziata la storia dell' Autonomia Speciale della Sardegna. L'Autonomia ha dato voce ai sardi nei rapporti con lo Stato. Ci ha dato modo di governarci in molti ambiti. Sopratutto, ha aperto un mondo di possibilità che sta a tutti noi cogliere e realizzare ogni giorno. Seguendo l'ispirazione di settanta anni fà possiamo migliorare, possiamo progredire, possiamo scegliere. Sta a noi. Settant'anni sembrano tanti, ma misurateli con i millenni della nostra isola. Settant'anni sono solo l'inizio.

Umpare

In occasione delle celebrazioni per i settant'anni dello Statuto sardo, promulgato con la legge costituzionale n. 3 durante una delle ultime sedute dell'Assemblea costituente, il Consiglio regionale e la Regione Sardegna hanno deciso di lanciare una campagna di comunicazione istituzionale, realizzata per festeggiare insieme a tutti i sardi l'Autonomia sarda, i suoi valori, la sua storia.

Umpare è una canzone dedicata a te. È tua e di tutti coloro che amano la Sardegna. L’ha composta Gino Marielli. I Tazenda, Claudia Crabuzza, Maria Giovanna Cherchi e Aurora Lecis l’hanno interpretata. Per noi.
E c'è anche la voce inconfondibile di Andrea Parodi.