20 giugno 2018

Chiusura sedi Inps, un errore che non tiene conto del disagio sociale della nostra isola



Ancora una volta lo Stato non tiene conto che le caratteristiche geografiche, storiche e sociali della nostra isola non possono essere definite all'interno di discutibili parametri nazionali. Credo che in nome della razionalizzazione e dei risparmi non si possa non tener conto che la chiusura delle sedi Inps di Alghero, Ozieri e Tempio andrà a condizionare pesantemente la vita di anziani, invalidi e persone in difficoltà. Credo sia un errore ridurre le funzioni e l'operatività di queste agenzie tenuto conto che questi uffici dislocati sul nostro territorio erogano servizi essenziali, come le pensioni per gli anziani, gli assegni di invalidità e i redditi di inclusione sociale, oltre a svolgere altre numerose utili funzioni.
A questo si aggiunge una preoccupante carenza del personale dovuta ad un processo di razionalizzazione degli organici che comporta pesanti ricadute in termini di disagi e costi per i cittadini, per i lavoratori e le imprese a causa di un'ingiustificata politica di blocco delle assunzioni. Mi associo all'appello lanciato dal presidente della commissione provinciale dell'Inps, Alberto Farina garantendo da subito pieno sostegno anche da parte del Consiglio regionale. Lavoreremo insieme alla Giunta e allo stesso presidente Pigliaru per definire al più presto tutte le azioni utili ad evitare la chiusura delle tre sedi decentrate.

 

 

 

 

 

20 giugno 2018

Occorre una differenziazione di compiti e funzioni, no al localismo fiscale anti sud



Questa mattina intervenendo al convegno organizzato dal dipartimento di Giurisprudenza sul tema “Le istituzioni politiche e giudiziarie in Italia: continuità e cambiamento nel decennio della grande crisi globale", ho ricordato che il regionalismo deve crescere, ritrovando le ragioni fondamentali dell'autonomia, valorizzando le specificità, mettendo a regime e diffondendo buone prassi e politiche di avanguardia che a carattere locale possono essere meglio sperimentate, concorrendo con responsabilità e trasparenza alla realizzazione della spesa, alla legalità e alla crescita del Paese. Auspico al regionalismo un'evoluzione complessiva in chiave di un'autonomia responsabile ed efficiente dell'intero sistema, un obiettivo di più lungo termine che può contribuire ad una maturazione della democrazia italiana. Oggi si parla di regionalismo evoluto, quello legato alle risorse, un tema che riguarda tutte le regioni sia quelle ordinarie che quelle ad autonomia speciale, seppur in modo diverso, le quali per effetto degli accantonamenti vedono ridursi responsabilità che dovrebbero essere garantite e accresciute invece funzioni onerose per effetto di scelte unilaterali statali, come ad esempio l'ampliamento delle cure costose senza alcun incremento delle risorse.
La domanda è se un regionalismo efficiente debba necessariamente percorrere le vie della legislazione della crisi e dell'accentramento o meglio cercare forme di integrazione e cooperazione fra i due livelli.

 

 

 

 

 

15 giugno 2018

Il Materno infantile di Sassari sarà polo di riferimento per la Sardegna


Vista del progetto su viale S.Pietro. (fonte Salc SpA)


La consegna dei lavori di oggi rappresenta un passo essenziale per dare nei prossimi anni un' adeguata struttura organizzativa e per migliorare e rendere più efficiente la sanità sarda come previsto dal progetto di riforma avviato dalla Regione Sardegna. La nuova struttura ospedaliera di Sassari si inserisce all'interno del più ampio progetto di rivisitazione, ristrutturazione e nuova urbanizzazione del sistema sanitario regionale che ha individuato Sassari come una delle hub della Sardegna, rispondendo alle esigenze di salute per tutto il centro Nord dell'isola. L'avvio dei lavori del nuovo Materno infantile e l'apertura del cantiere sarà preceduta dalla demolizione del "palazzo rosso".

 

 

 

 

 

13 giugno 2018

La Carta di Ollolai, una nuova Governance per contrastare il fenomeno spopolamento

 

 

La Carta di Ollolai, il volume che raccoglie gli atti de convegno che si è tenuto lo scorso 6 ottobre nel piccolo centro della Barbagia, è stata l’occasione questa mattina per lanciare una proposta condivisa che ha messo d’accordo tutti gli attori coinvolti: Giunta, Consiglio regionale, sistema delle autonomie locali, sindaci e le associazioni degli ex parlamentari ed ex consiglieri regionali.

 

1 giugno 2018

Il nostro essere isola condiziona lo sviluppo del trasporto su rotaia per merci e persone

 

Questa mattina ho partecipato alla conferenza stampa convocata dal presidente del Comitato Insularità in Costituzione, Roberto Frongia alla stazione ferroviaria di Sassari per presentare il dossier sulle infrastrutture della Sardegna e la situazione delle ferrovie sarde che evidenzia il gravissimo gap esistente tra l'isola e le altre regioni d'Italia. Il nostro vuole essere un gesto simbolico per rappresentare quelle che sono le difficoltà e i disagi che i sardi affrontano quotidianamente e che rappresentano la nostra arretratezza nei trasporti, dovuta proprio alla condizione di insularità.
Siamo qui per rivendicare un diritto sacrosanto noi non chiediamo dei vantaggi ma pari dignità e uniformità con il resto d'Italia.
Un sardo oggi non può muoversi come vuole e il limite alla mobilità è una limite alla libertà di ciascun un individuo.
Per questo la battaglia per l'insularità e il riconoscimento pieno della nostra condizione in Costituzione è l'unico modo per avere attenzione da parte del Governo e fare in modo che la Sardegna possa finalmente colmare questo gap che ha nei confronti dell'Italia e dell'Europa.
Questa è una battaglia che sta coinvolgendo sempre di più i sardi che porterà al riconoscimento di un diritto già riconosciuto per chi abita nella Penisola.

 
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30 maggio 2018

Accelerare la proposta di legge depositata dal gruppo PD in Consiglio regionale sul Cyberbullismo

 

L'impegno che prendo è quello che la proposta di legge regionale di contrasto al fenomeno del cyberbullismo, depositata a marzo dal consigliere Comandini, diventi al più presto legge e quindi che il passaggio in commissione sia il più rapido possibile.
Si tratta di uno strumento in più in grado di completare e rafforzare la legge nazionale, approvata lo scorso anno dal Governo. È questo l'impegno che ho assunto questo pomeriggio durante i lavori della tavola rotonda “Mai più bulli e cyberbulli”, organizzata a Sassari, nell' Aula Magna dell'Università, dall'Unicef Sardegna e moderata dalla giornalista Daniela Scano, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, Paolo Picchio, il padre di Carolina morta suicida nel 2013 perché vittima di cyberbullismo, Elena Ferrara senatrice del PD, promotrice e prima firmataria della legge n.71 del 2017 sulla prevenzione ed il contrasto del fenomeno e la Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, Grazia Maria De Matteis.