22 marzo 2016

Attentati kamikaze a Bruxelles: un minuto di silenzio in Consiglio


Gentile Presidente, Assessori, Onorevoli Colleghi,
Quanto accaduto a Bruxelles questa mattina sconcerta e addolora, purtroppo ancora una volta. Gli attentati all’aeroporto internazionale e alla metropolitana della capitale belga, rivendicati neanche qualche ora fa dall’Isis, ci lasciano basiti e increduli.
Ancora un attacco all’ Europa, dopo quello di Parigi, nel cuore delle sue istituzioni che lascia un triste e terribile bilancio, purtroppo in evoluzione, si parla al momento di 34 morti e decine di feriti.
Gli attentati kamikaze compiuti da parte del terrorismo fondamentalista islamico, spaventano e lasciano senza parole, la pericolosità di quanto accaduto impone uno sforzo ulteriore per garantire la sicurezza dei cittadini e la loro incolumità. Ma la paura non può e non deve vincere perché è l’unico vero obiettivo dei terroristi che con i loro attacchi feroci e mirati vogliono distruggere quei valori di civiltà, democrazia, libertà e pace, così duramente conquistati dall’Europa.
Come ha giustamente sottolineato qualche giorno fa in una conferenza a Sassari l’avvocato tunisino Assid Abdelaziz del Quartetto del Dialogo nazionale tunisino, Premio Nobel per la pace nel 2015, l’unico argine al terrorismo che continua inesorabilmente a dilagare, sono il dialogo, la politica e la diplomazia per,favorire in quei paesi del Nord dell’Africa a pochi chilometri dalle nostre coste, il sostegno alle democrazie, come quella tunisina e l’appoggio, ad esempio, per la formazione di un esecutivo di unità nazionale in Libia.
Contro ogni forma di estremismo occorrono unità, determinazione e impegno perché la soluzione non può certo essere la guerra perché è questo il vero pericolo che si rischia di correre: un vortice di violenza e terrore che porterà ancora morte e distruzione.
Alle vittime di Bruxelles e alle loro famiglie va oggi il nostro pensiero e il cordoglio di tutta l’Assemblea sarda: al Belgio e al suo popolo quest’Assemblea esprime tutta la propria vicinanza.
E consentitemi di rivolgere la nostra vicinanza anche alle famiglie delle studentesse Erasmus, morte nel tragico incidente nella Catalogna. Invito tutti gli onorevoli colleghi ad osservare un minuto di silenzio.