Non posso credere che in questi settantanni si siano avvicendati governi incapaci e si siano attuate politiche inconcludenti, ma credo che dietro questa difficoltà ci sia proprio il nostro essere isola.
La richiesta di referendum costituzionale che ho convintamente sottoscritto non è necessariamente lo strumento per ottenere questo riconoscimento, ma credo possa essere lo strumento utile per trovare unità e dare una nuova spinta e una nuova forza di contrattazione al governo regionale. Credo infine che non serva una riscrittura o una revisione del nostro Statuto penso piuttosto che serva un rilancio della battaglia per la sua piena applicazione e per un'applicazione delle norme che in esso sono contenute. Non è un caso che la Sardegna ad oggi abbia registrato soltanto dodici norme di attuazione, contro le settantadue del Trentino Alto Adige.
Bisogna esercitare al meglio le funzioni già contenute nello Statuto, credo ci siano tutte le condizioni per farlo in maniera eccellente, qualificata e spendibile.