21 novembre 2017

La doppia preferenza di genere è legge. Un risultato di civiltà, lavoro congiunto di politica e società civile

Oggi dalle 18,47 la doppia preferenza di genere è una legge della Regione Sardegna.
Consentitemi di ringraziare tutti i capigruppo del Consiglio regionale e le colleghe consigliere che hanno lavorato con forza e tenacia per raggiungere questo importante risultato.
C’è stato un impegno condiviso da parte di tutti i capigruppo che ha portato all’approvazione finale della norma superando anche l’inutile tentativo di affossare ancora una volta con il voto segreto questo provvedimento. Credo che il risultato sia chiaro a tutti quello di consentire una maggiore partecipazione delle donne all’attività legislativa e una loro adeguata ed equa presenza nel Parlamento sardo. È una misura che serve a riequilibrare la presenza di genere che ha dato degli ottimi risultati già nei consigli comunali, laddove è stata già applicata, e negli altri consigli regionali dove è stata adottata. Oggi anche noi entriamo a far parte di una civiltà avanzata, dove le donne hanno pari dignità degli uomini.