Chi vive in Sardegna sa quanto pesi vivere in un'isola, i sardi vivono sulla loro pelle una condizione che pesa in termini di opportunità lavorative, di sviluppo e crescita sociale. Ottenere questo riconoscimento da parte del nostro Paese è essenziale per un riconoscimento pieno anche da parte dell'Unione Europea per attivare quelle politiche specifiche e mirate che sono a disposizione delle isole per garantire che il deficit derivante dall'insularità sia finalmente superato. E i sardi lo sanno bene anche in termini di trasporti, continuità territoriale, di ritardi infrastrutturali e di approvvigionamento energetico. Credo che la mia presenza qui oggi fosse doverosa anche sulla base di quanto deciso dal Consiglio regionale che nella Consulta corso sarda si è espresso unanimemente sul tema, approvando la delibera sul riconoscimento della condizione di insularità, in attuazione dell’art. 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, attribuendo quindi grande valenza al riconoscimento di questa condizione da parte degli Stati nazionali e degli organi di governo dell'Unione Europea.