Il primo è il Piano del lavoro per il quale sono stati stanziati 130 milioni, piano che darà in brevissimo tempo occupazione e risposte alla disoccupazione giovanile e a molte di quelle situazioni di difficoltà e disagio che i sardi stanno affrontando, favorendo anche le stabilizzazioni.
L’intervento sulle Università“che garantisce il pieno diritto allo studio e la possibilità di laurearsi anche per i meno abbienti con 9 mila borse di studio a disposizione di chi ha bisogno, coprendo finalmente il fabbisogno stimato e mai sinora garantito appieno con in più 50 borse per la specializzazione in materie sanitarie e i contributi ‘per gli affitti.
Infine il Reis che va a stanziare oltre 40 milioni di euro per le povertà estreme, offrendo quindi un programma di reinserimento sociale vero con prospettive di sviluppo futuro dal punto di vista occupazionale, restituendo anche una dignità personale a chi riceverà questo contributo.
Concludo ricordando che Irpef e Irap rimangono ai livelli più bassi tra le regioni italiane grazie ad una scelta precisa che è stata fatta, quella di lasciare queste risorse alle imprese e alle famiglie.