Oggi le alunne e gli alunni della scuola primaria Sacro Cuore dell'Istituto comprensivo Santa Caterina di Cagliari, hanno voluto riproporre lungo il percorso all’interno del Palazzo di via Roma la visita guidata realizzata per la manifestazione Monumenti aperto 2018.
Infatti  i giovani studenti hanno accompagnato facendo da ciceroni i circa duemila visitatori che hanno scelto la sede del Parlamento sardo come meta del tour culturale. 
Le bambine e i bambini della scuola di via Piceno hanno illustrato con dovizia di particolari la mostra “Cronache dell’Autonomia 1943 – 1953”, allestita al piano terra del Palazzo, per proseguire con il loro racconto nell’Aula consiliare, alla galleria dove sono esposti tutti i ritratti dei presidenti del Consiglio, nelle stanze della Presidenza, sino alla sala dove si riuniscono i Capigruppo.
Questa giornata sarà anche per me, come l’avete definita voi unica, speciale ed indimenticabile perché voi l’avete resa tale. Sono stati davvero molto bravi e hanno dimostrato una grande conoscenza delle attività svolte dall’Assemblea legislativa e spero davvero che quest’esperienza serva a farvi sentire più vicina l’amministrazione regionale. È importante che gli organismi che hanno il compito di governare una regione siano vicini, siano conosciuti, si capisca come funzionano, quali sono le complessità e il percorso che ha consentito alla nostra isola di migliorare e progredire. Hanno ben raccontato oggi, illustrando la mostra che racconta l’Isola nei 10 anni compresi fra la fase finale della seconda guerra mondiale, l’approvazione dello Statuto e la prima legislatura del Consiglio, quando il popolo sardo “era nudo e scalzo”, appunto, per citare le parole del generale Pinna. Ringrazio questi giovani cicerone che mi hanno letto una appassionata lettera di ringraziamento indirizzata a me e a tutto lo staff del Consiglio regionale che ha lavorato per Monumenti aperti.