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21 novembre 2016

Una nuova sanità a tutela della salute dei sardi

«Parlare di sanità è sempre importante e lo è a maggior ragione in questo momento, in una fase delicata di transizione come quella che sta attraversando la nostra Regione». Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau intervenendo alla tavola rotonda promossa dal PD di Cagliari sul tema “Una nuova sanità a tutela della salute dei sardi” alla quale hanno partecipato anche il l'Assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, il direttore generale dell’ Ats, Fulvio Moirano e l'onorevole Federico Gelli, deputato e responsabile nazionale Sanità del Partito Democratico.
«Stiamo affrontando un percorso difficile – ha sottolineato Ganau – che è iniziato nel 2014, quando la giunta Pigliaru si è insediata, e che ha portato oggi alla costituzione di un'unica azienda per la tutela della salute.
Un percorso in itinere, pieno di insidie che rimane però l'unico percorribile per portare omogeneità all'intero sistema sanitario. Quello che dobbiamo chiederci però
– ha aggiunto Ganau – è come viene percepita nei territori questa riforma, in particolare il piano di riordino della rete ospedaliera. Che prevede interventi necessari e non rinviabili, percepiti come sottrazione e non razionalizzazione di servizi sanitari. Credo che questo sia dovuto al ritardo, anche se le linee guida sono state già definite, del piano di riordino della rete territoriale. Così come senza un’ adeguata proposta di servizio di emergenza – urgenza, difficilmente sarà possibile applicare correttamente gli interventi previsti dal piano di riordino della rete ospedaliera e fornire risposte adeguate alle comunità. Dobbiamo fare autocritica - ha concluso Ganau - ripartendo dall'ascolto nei territori per completare l'opera del sistema di emergenza urgenza territoriale e del piano di riordino della rete territoriale e ospedaliera della regione. L'obiettivo rimane quello di governare il prima possibile il sistema sanitario regionale che - sono convinto - potrà essere preso, una volta a regime, anche ad esempio da altre realtà italiane».

 

 

 

20 novembre 2016

I 70 anni del Maestro Bruno Tommaso

Al Teatro di Città di Sassari per festeggiare i 70 anni del Maestro Bruno Tommaso in occasione del concerto con la Orchestra Jazz della Sardegna. Ma sopratutto per ringraziarlo per tutto cio che ha fatto per il jazz in Sardegna.

 

 

 

17 novembre 2016

Un segnale importante di grande attenzione nei confronti della nostra isola

Oggi il premier Renzi ha incontrato una delegazione di trenta sindaci presidenti delle Unioni dei Comuni, insieme al numero uno dell'Anci, Pier Sandro Scano alla conclusioni della due giorni nell’isola del Capo del Governo.
La visita in Sardegna del Presidente del Consiglio Matteo Renzi non può che essere accolta come un segnale importante da parte del Governo, di grande attenzione nei confronti della nostra isola.
Dopo la firma del patto per la Sardegna ora la sigla del patto con la città metropolitana. L'attenzione che il il Capo del Governo sta riservando alla nostra isola fa ben sperare per il rilancio e il futuro della nostra regione. Lo dimostra certamente l'importante incontro istituzionale con il Presidente della Repubblica popolare cinese e non ultimo il confronto con i presidenti delle Unioni dei Comuni e l'Anci Sardegna sui vincoli del bilancio armonizzato. I primi cittadini hanno esposto le ragioni per cui è necessario allargare al più presto le maglie per poter utilizzare gli avanzi di bilancio, almeno per i prossimi due anni e hanno sollecitato azioni concrete per accedere a risorse specifiche che consentano al Governo regionale di adottare politiche di sviluppo per le aree interne.

 

 

 

13 novembre 2016

Gesto intimidario ai danni della commissaria Asl di Lanusei

Il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau esprime solidarietà e vicinanza al commissario dell’Asl di Lanusei, Grazia Cattina e ai suoi familiari per il gravissimo atto intimidatorio di cui sono stati vittime.«Mi associo alle parole del presidente Pigliaru e dell’assessore Arru – dichiara il massimo rappresentante dell’assemblea sarda – siamo di fronte ad un atto gravissimo che avrebbe potuto avere terribili conseguenze. La regione sta portando avanti con coraggio una riforma sanitaria complessa e delicata che richiede massima condivisione con i territori e i cittadini coinvolti. Un impegno – prosegue il presidente del Consiglio – che l’Assemblea sarda ha preso anche di recente con i sindaci della Sardegna e che porterà avanti sino in fondo per offrire un’assistenza sanitaria equa e di qualità. Il dissenso e la contrarietà ad una differente visione progettuale non può però in alcun modo giustificare un gesto simile che condanniamo con fermezza. Alla dottoressa Cattina e ai suoi familiari – conclude Ganau – esprimo la solidarietà e la vicinanza di tutta l’Assemblea sarda».

 

 

 

11 novembre 2016

Minacce al prefetto di Cagliari: ferma condanna, è un attacco alle istituzioni

«Le minacce rivolte al prefetto di Cagliari, Giuliana Perrotta sono inaccettabili. Un atto gravissimo che rappresenta un attacco alle istituzioni e ai valori di democrazia e civiltà in esse contenute. Al rappresentante dello Stato la solidarietà e la vicinanza del Parlamento sardo». Il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau interviene in merito alla lettera minatoria ritrovata questa mattina nella sede della prefettura di Cagliari e rivolta al prefetto Perrotta. «Ciò che sconcerta e preoccupa – sottolinea Ganau – è il contenuto della lettera, un messaggio chiaro e intollerabile che deve vedere le istituzioni unite in una ferma e decisa condanna. Siamo consapevoli del periodo storico che il Paese sta attraversando e delle difficoltà sociali ed economiche che la Sardegna affronta quotidianamente, ma la nostra isola ha una storia che è caratterizzata da grandi esempi di tolleranza, accoglienza e solidarietà. La Regione sta facendo la sua parte per affrontare il fenomeno dell’ immigrazione perché questo la storia ci obbliga a fare, e continuerà ad impegnarsi affinché il Governo rispetti gli accordi sulle quote di migranti destinate alla Sardegna, ma non può certo essere messo in discussione il nostro dovere di contribuire all’azione di salvataggio di vite umane e l’impegno a garantire la più adeguata accoglienza ai migranti che sbarcano in Sardegna».