27 dicembre 2017

Referendum insularità: depositate le firme in Corte d'Appello a Cagliari

Oggi abbiamo depositato alla Corte d' Appello di Cagliari le 92 mila firme a sostegno del referendum sull' insularità.
Ho sostenuto la raccolta firme per indire questo referendum perché credo che la Sardegna abbia il diritto di avere pari dignità dell'Italia e degli altri paesi europei. È una battaglia giusta che ho condiviso e sostenuto sin dall'inizio, ecco perché esprimo tutta la mia soddisfazione per il risultato raggiunto, un risultato eccezionale e non prevedibile all'inizio di questo percorso che i sardi hanno però compreso sino in fondo.
Ebbene oltre 90 mila cittadine e cittadini hanno sottoscritto la richiesta di referendum per il riconoscimento in Costituzione della condizione di insularità.


Chi vive in Sardegna sa quanto pesi vivere in un'isola, i sardi vivono sulla loro pelle una condizione che pesa in termini di opportunità lavorative, di sviluppo e crescita sociale. Ottenere questo riconoscimento da parte del nostro Paese è essenziale per un riconoscimento pieno anche da parte dell'Unione Europea per attivare quelle politiche specifiche e mirate che sono a disposizione delle isole per garantire che il deficit derivante dall'insularità sia finalmente superato. E i sardi lo sanno bene anche in termini di trasporti, continuità territoriale, di ritardi infrastrutturali e di approvvigionamento energetico. Credo che la mia presenza qui oggi fosse doverosa anche sulla base di quanto deciso dal Consiglio regionale che nella Consulta corso sarda si è espresso unanimemente sul tema, approvando la delibera sul riconoscimento della condizione di insularità, in attuazione dell’art. 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, attribuendo quindi grande valenza al riconoscimento di questa condizione da parte degli Stati nazionali e degli organi di governo dell'Unione Europea.