25 ottobre 2017

Riordino Rete ospedaliera



Sono convinto che il testo approvato ieri in Aula sia la sintesi migliore, frutto di oltre un mese di confronto democratico tra maggioranza e minoranza che alla fine ha portato a migliorare quelli che sono i contenuti del provvedimento proposto dalla Giunta.
La legge definisce una sanità migliore per la nostra isola che ha una sua logica con il sistema di hub&spoke che costruisce una vera e propria rete dove tutti i territori, soprattutto quelli più periferici, vengono tutelati, al pari degli altri.
Credo sia stato fatto un ottimo lavoro, il giudizio non può che essere positivo perché dopo vent'anni abbiamo finalmente in Sardegna una Rete ospedaliera riordinata, rinnovata, moderna e più funzionale.

 

 

 

24 ottobre 2017

Sassari - Inaugurata la Brest Unit



Quello che pochi mesi fa sembrava una vera utopia, oggi è una realtà con una struttura specifica, un coordinamento e dei professionisti specializzati nella gestione di una delle patologie forse più delicate per una donna, il tumore al seno.
Da oggi Sassari, nella seconda stecca bianca delle Cliniche di San Pietro, avrà un centro di senologia multidisciplinare per la prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione del tumore al seno un modello di assistenza specializzata dove la gestione del percorso della paziente è affidato a un gruppo multidisciplinare di professionisti dedicati e con esperienza specifica in ambito senologico.
Un percorso completo che prevede un coordinamento fra tutti i professionisti coinvolti, l' aspetto forse più delicato e complesso da gestire nell' approccio alla patologia.
È un successo della sanità sarda in generale e dell' azienda ospedaliera universitaria di Sassari in particolare del direttore generale dell' AOU, Antonio D’Urso e del suo staff, e di tutte quelle donne, malate di tumore al seno, che hanno fortemente voluto l' apertura di questa struttura.
Hanno fatto sentire la loro voce con manifestazioni e gesti dimostrativi, agevolando e forse anche accelerando questo percorso.

Intervista alla Tv Canale 12

 

 

21 ottobre 2017

Villagrande Strisaili - Convegno “La nostra Sardegna”



Questa mattina a Villagrande Strisaili per partecipare al convegno La nostra Sardegna organizzato dal PsdAz. per discutere quale futuro costruire nella nostra isola. Ho ricordato che sono trascorsi poco più di trent'anni da quando l'allora presidente Melis sosteneva che “il nostro indipendentismo è funzionale costituendo base essenziale e irrinunciabile del federalismo”.' Da allora per la Sardegna non è poi cambiato molto e i problemi che la nostra isola deve affrontare in tema di infrastrutture, occupazione, disoccupazione giovanile, tasso di istruzione universitaria, rimangono gli stessi. Senza considerare i costi aggiuntivi per il trasporto di merci e passeggeri e l' approvvigionamento di energia a basso costo. Ecco perché in questo quadro riveste un ruolo di primaria importanza il pieno riconoscimento della condizione di insularità da parte dell’Italia e dell’Unione Europea, in base a quanto già previsto nelle disposizioni sancite dai Trattati, come indicato dalla Consulta corso-sarda.
La richiesta di discipline speciali non costituisce trattamento privilegiato, non costituisce aiuto di Stato ma l’applicazione del criterio di uguaglianza e il perseguimento del miglioramento delle condizioni di vita dei propri cittadini.
Ho ricordato che domani si vota con un referendum consultivo iin Veneto e in Lombardia, sottolineando che non bisogna avere paura di fronte alle richieste di maggiori spazi decisionali che provengono dalle regioni ordinarie. Regioni differenziate da una parte e Regioni speciali dall’altra sono parti integranti del medesimo disegno costituzionale ma sia chiaro però ai veneti e ai lombardi, che la differenziazione attiene esclusivamente a maggiori spazi di autonomia, la specialità a condizioni storiche, geografiche e culturali insuperabili e indiscutibili.
Oggi il Psd’Az ha avuto la lungimiranza di chiedere a tutti i partiti - quelli “nazionali” italiani e quelli “nazionali” sardi, con tutte le diverse sfumature autonomiste, federaliste, identitarie - di sedersi a uno stesso tavolo per provare a raccontare la propria idea di Sardegna, direi quasi a costruzione di una piattaforma politica in cui i sardi possano riconoscersi. Un’occasione importante, in un momento storico come questo, dove in Europa le istanze indipendentiste dagli stati nazionali di appartenenza – oggi la Catalogna, ieri la Scozia - sono di evidente e progressiva rilevanza. È indiscutibile che il Psd’ Az al di là delle scelte di campo contingenti e che non sempre ho apprezzato come dirigente di partito, abbia svolto e svolga anche oggi un ruolo fondamentale di difesa e stimolo delle rivendicazioni della Sardegna.

Il mio intervento

 

 

20 ottobre 2017

Sassari - I figurini di Sironi a Sassari  

Dopo l’esposizione a Cagliari nel palazzo del Consiglio Regionale, ho inaugurato questo pomeriggio nella sede della Fondazione di Sardegna in via Carlo Alberto a Sassari la mostra “Sironi 1933 – I figurini per Lucrezia Borgia”, con il sindaco di Sassari Nicola Sanna, la vicepresidente della Fondazione di Sardegna, Angela Mameli e del curatore Giorgio Dettori.

Il prezioso allestimento ospita la collezione completa dei figurini realizzati da Mario Sironi per la rappresentazione della “Lucrezia Borgia” di Gaetano Donizetti.
Un patrimonio inestimabile custodito per anni nel palazzo del Parlamento sardo, proveniente dalla Casa del Teatro Chiappa che aveva realizzato i costumi per l'opera del celebre compositore lombardo, andata in scena nel 1933 al teatro comunale di Firenze.
Nel 2003 il Consiglio regionale entrò in possesso di oltre sessanta figurini, acquistandoli da un collezionista sassarese.
La florida produzione dei disegni di Sironi, arricchiti da brillanti appunti autografi, è stata ospitata per quasi quattro mesi nel palazzo del Consiglio regionale in via Roma a Cagliari e da ieri sino al 14 gennaio nella prestigiosa sede di Sassari della Fondazione di Sardegna, in via Carlo Alberto. L'esposizione nata da una felice collaborazione tra due istituzioni, il Parlamento sardo e la Fondazione di Sardegna, a Cagliari al palazzo del Consiglio regionale ha richiamato oltre tremila visitatori.
È una mostra che vale la pena visitare e sono molto contento che il Consiglio regionale l'abbia voluta realizzare e che ora sia esposta anche qui a Sassari.

 

 

 

14 ottobre 2017

Sassari - Inaugurazione Promo Autunno 2017 fiera campionaria del nord Sardegna

Promo Autunno 2017 è una vetrina importante, rinnovata nell'aspetto che consente ad oltre 150 aziende di proporre in maniera efficace i propri prodotti. L'esposizione di questa mattina e l'entusiasmo dimostrato da parte degli artigiani e degli imprenditori che espongono negli oltre trecento stand allestiti, dimostra una nuova fiducia da parte delle aziende e imprese sarde. Credo sia un segnale importante per una ripresa forte della nostra isola.
Promo Autunno 2017, è stata allestita negli spazi espositivi della Promocamera di Sassari dalla Pubblicover Allestimenti di Claudio Rotunno. Oggi abbiamo potuto condividere insieme alle migliori aziende produttive della Sardegna un importante momento di confronto che lascia ben sperare per il futuro e lo sviluppo economico della nostra isola. Credo che la promozione di iniziative di questo tipo rappresentino un'opportunità importante per le aziende, da sostenere sino in fondo

 

 

 

13 ottobre 2017

Sassari -  Referendum insularità: uno strumento utile per il riconoscimento pieno di una condizione che garantisce ai sardi pari dignità

Firmo convintamente per questo referendum affinché sia riconosciuta la nostra condizione di insularità, consapevole dell'importanza che ha questo strumento di partecipazione popolare, utile per raggiungere il pieno riconoscimento di una condizione che nei fatti limita tutti i sardi, e superare quindi l'handicap che deriva dall'essere isola per garantire alla Sardegna pari dignità e gli stessi diritti delI'Italia e degli altri paesi europe.
Una condizione che se riconosciuta ci consentirà di superare le attuali difficoltà per esempio riguardo al trasporto aereo sulla garanzia di una continuità territoriale, laddove le regole degli aiuti di Stato vengono superate, di attivare politiche specifiche per garantire pari dignità ai sardi sulla disponibilità di servizi pubblici e privati, sull’approvvigionamento, in particolare energetico, non dimenticando la salvaguardia e la valorizzazione degli elementi costitutivi della nostra specialità, come la lingua, che giustificano ulteriormente la necessità di prevedere a nostro favore un regime differenziato.
Credo che questo referendum possa rappresentare uno strumento unitario del popolo sardo per un confronto ancora più elevato sui temi dell'autonomia della nostra Regione.