6 settembre 2017

Risorse ulteriori per nuovi ed importanti interventi strutturali nel comparto agricolo


Ieri in tarda serata abbiamo siglato con le associazioni agricole la dichiarazione congiunta per l'individuazione di risorse ulteriori, utili a superare l'emergenza e avviare nuovi ed importanti interventi strutturali nel comparto agricolo La composizione delle risorse finanziarie e il loro utilizzo saranno definite insieme alle organizzazioni agricole, riunite nel Tavolo verde composto dai rappresentanti di Coldiretti e Agrinsieme, coordinamento che rappresenta le aziende e le cooperative Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari.

 

 

 

14 agosto 2017

Sassari: Candelieri 2017

 

Anche quest'anno con gli amici dei Gremi di Sassari in occasione della discesa dei Candelieri.
A loro ho consegnato una targa a nome del Consiglio regionale della Sardegna.
Buon Ferragosto e a Zent'anni a tutti i sardi.

 

 

 

4 agosto 2017

Nuova legge urbanistica: è una buona proposta che semplifica e detta regole certe

foto del gruppo di ntervento giuridico

Questa sera ad Alghero si è svolto un dibattito organizzato dalla sezione cittadina del Partito Democratico al quale è intervenuto tra gli altri l'assessore regionale dell'Urbanistica Cristiano Erriu sulla nuova legge urbanistica.
Il Consiglio regionale avrà il compito di esaminare ed eventualmente migliorare una legge che a differenza di quanto dichiarano i disinformati, riafferma i valori paesaggistici ed ambientali del PPR e quelli della legge salva coste, una legge che punta ad uno sviluppo sostenibile basato sull'equilibrio tra tutela del paesaggio e crescita economica, in attuazione del codice Urbani.
La nuova legge ha il vantaggio di semplificare le centinaia di norme, spesso sovrapposte, in materia urbanistica, portandole ad un vero e proprio testo unico e facilita, finalmente, le procedure per la definizione dei PUC nelle fasi di elaborazione, consentendo la copianificazione già nelle fasi di progettazione, di verifica ed approvazione riportando ad una unica conferenza di servizi l'acquisizione dei numerosi pareri ed autorizzazioni, con una riduzione dei livelli di valutazione.
Per gli insediamenti turistici l'obiettivo è quello di soddisfare la domanda di ricettività e adeguarsi agli standard alberghieri internazionali, a favore di una destagionalizzazione turistica e di un incremento dei posti di lavoro. Il tutto nel pieno rispetto delle norme del PPR, con la concessione di incrementi di cubatura pari al 25% (con un tetto massimo da definire) da realizzarsi esclusivamente verso l'interno e mai verso il mare. Da questa opportunità sono escluse quelle strutture che abbiano già usufruito del piano casa. Il progetto dovrà essere supportato da un piano che dimostri l'utilità degli interventi in chiave di destagionalizzazione.
Siamo di fronte ad una buona proposta di legge che semplifica e detta regole certe in un campo tanto delicato come quello dell'urbanistica, una proposta che potrà essere migliorata da una discussione serena che entri nel merito del suo contenuto senza preconcetti e falsità.

 

 

 

2 agosto 2017

Trovare trenta milioni di euro da destinare ai pastori per fronteggiare le troppe emergenze che stanno mettendo in ginocchio il mondo delle campagne

E' questa la missione che attende la Giunta e il Consiglio nel torrido agosto dell’estate sarda.
Ed è questo l’impegno che il presidente dell’esecutivo, Francesco Pigliaru, l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, insieme al presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, e ai capigruppo di maggioranza e opposizione, hanno assunto con il leader della protesta, Felice Floris, sul pianale del camion del Movimento pastori sardi, trasformato in palco per l’occasione, al termine della manifestazione inscenata per le vie del centro di Cagliari e conclusasi nel primo pomeriggio in via Roma, dirimpetto al palazzo del Consiglio regionale

 

 

 

30 luglio 2017

Sassari, attentato contro futuro centro per piccoli migranti

Non possiamo pensare che siano le paure ingiustificate, né tantomeno l'odio fine a sé stesso a guidarci nella scelta delle soluzioni migliori per governare questa complessa e delicata fase che stiamo vivendo. Le comunità dei nostri paesi e delle nostre città non devono sentirsi soli e abbandonati a loro stessi nell'accoglienza ai migranti e nel lungo processo di integrazione. Abbiamo il dovere di far rispettare come istituzioni a guida della Regione gli impegni presi in merito alle quote stabilite dal Governo e assegnate alla Sardegna, ma abbiamo altrettanto il dovere di ospitare al meglio chi oggi già si trova nella nostra isola. Sono convinto che il modello della microaccoglienza, di cui l'esempio di San Giorgio potrebbe diventare una buona pratica nell'ovvio rispetto delle norme igienico sanitarie, possa aiutare a superare le barriere culturali che alimentano la diffidenza e la paura irragionevole che spinge a gesti inutili ed esecrabili come quello di questa notte. Siamo difronte ad un fenomeno che ha una portata che va oltre i nostri confini regionali e per la cui gestione siamo impegnati quotidianamente.
Ma occorre responsabilità e umana solidarietà da parte di tutti, delle istituzioni da una parte e dei cittadini dall'altra.

 

 

 

28 luglio 2017

Zone economiche speciali: oltre a Cagliari, lavoriamo per inserire l'area di Porto Torres

 
Questa sera a Sassari al dibattito organizzato dall'associazione Sardegna Europa dal titolo “Zone economiche speciali, area di crisi e bonifiche per la ripartenza del territorio".
Uno strumento utile per il quale occorre un progetto complessivo di investimento e un piano di sviluppo della Regione. La sede ideale è sicuramente il porto di Cagliari ma credo che altre Zone economiche speciali possano essere istituite in Sardegna, in primis nell'area portuale di Porto Torres.
Le Zes offrono un'opportunità in più per attrarre nuovi investimenti, favorendo nuovi insediamenti attraverso agevolazioni fiscali, incentivi e deroghe normative spetta alle Regioni favorire questo processo e stabilire insieme ai territori quali siano le prospettive e gli interventi necessari da sviluppare. Proprio ieri i consiglieri del PD hanno presentato una mozione, primo firmatario l'onorevole Salvatore Demontis, per sollecitare una discussione in aula che consenta di approfondire al più presto il tema.
Ritengo che su Porto Torres l'attivazione vada intersecata con i vantaggi legati al riconoscimento di area di crisi complessa e si possa partire dal progetto di Matrìca, introducendo lo strumento della Zes nell'ambito del nuovo accordo tra Stato Regione ed Eni attualmente in fase di definizione. In questo quadro vanno sicuramente inseriti gli interventi per le bonifiche e quelli legati alla riconversione dei siti industriali dismessi.