30 giugno 2017

Chiederemo all'Europa di riconoscere la condizione di insularità

 

 

Martedì 4 luglio a Santa Teresa, in accordo con il presidente dell’Assemblea della Corsica, Jean – Guy Talamoni, abbiamo convocato la seconda seduta della Consulta corso – sarda. Prosegue il percorso comune delle due isole e il lavoro congiunto del nuovo organo collegiale.
I temi che tratteremo saranno:

Insularità 
I massimi rappresentanti delle Assemblee della Sardegna e della Corsica, insieme ai rispettivi presidenti dei gruppi consiliari in qualità di componenti della Consulta, si confronteranno sul percorso per arrivare al riconoscimento della condizione di insularità, in attuazione dell’articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), approvando una deliberazione specifica.

Lotta comune agli incendi
La Consulta, inoltre, discuterà sulla richiesta congiunta agli Stati italiano e francese per la messa in rete dei mezzi aerei per la lotta agli incendi, tra le principali emergenze sociali ed ambientali che interessano le due isole.

Accordo quadro Università e Premio letterario Mediterraneo Antigone
All’ordine del giorno della seduta di martedì anche l’approvazione dell’accordo quadro in materia di cooperazione tra le Università corso – sarde e quella del regolamento che disciplina il “Premio Letterario Mediterraneo ANTIGONE”.

In linea con gli obiettivi principali della Consulta, in chiusura di seduta terrò una relazione sui rapporti tra l’Assemblea sarda e gli Enti locali, mentre a sua volta il presidente Talamoni relazionerà i componenti sardi della Consulta sulla continuità territoriale aerea e marittima in Corsica.

La seduta della Consulta corso – sarda è convocata alle 10.30 nell’aula consiliare del comune di Santa Teresa di Gallura, in piazza Villamarina n.1, grazie alla preziosa collaborazione del sindaco di Santa Teresa di Gallura, Stefano Pisciottu.

 

 

 

19 giugno 2017

Strada dell'Anglona

 

 


Questa mattina nell'aula consiliare del comune di Nulvi ho partecipato alla conferenza stampa convocata dal commissario straordinario della provincia di Sassari, Guido Sechi per illustrare l'ultima fase dei lavori del lotto più importante della Strada dell' Anglona.
L'intervento di completamento dell' opera, attesa da oltre trent'anni, prevede la realizzazione di un tratto lungo quasi nove chilometri che andrà ad unirsi a quello di sette del primo tratto della strada, già realizzata tra Sassari e Osilo, grazie ad un finanziamento dell'assessorato regionale dei Lavori pubblici di 3 milioni di euro con il recente programma del “Piano regionale delle Infrastrutture.
Ho ringraziato il commissario straordinario che con caparbietà insieme al suo staff è riuscito a compiere quella che può essere considerata una vera impresa, visto i vincoli e le difficoltà che oggi una pubblica amministrazione deve affrontare in tema di appalti. Un intero territorio si è mosso negli anni per riuscire a completare i lavori della Strada dell' Anglona, i cittadini che hanno sempre lottato per il raggiungimento di quest'obiettivo e i rappresentanti politici delle comunità che hanno sempre, ripetutamente, sollecitato interventi per sbloccare i lavori di quest'essenziale arteria stradale.

L'importanza del completamento dell'opera è ovvia e non soltanto per i nulvesi che sanno bene che cosa significa essere collegati a Sassari in soli diciotto minuti, che cosa significa poter diventare realmente periferia del capoluogo di provincia e poter contare quindi su uno strumento essenziale per combattere quella forma di spopolamento che oggi è il tema principale e una delle grandi emergenze della nostra Regione. Con questo intervento che verrà concluso entro il mese di settembre, sul rispetto dei tempi non ho alcun dubbio viste la serietà dell'impresa che esegue i lavori e l'attenzione che in questi due anni ha messo l'amministrazione provinciale per ultimare i lavori si compie un piccolo passo verso la lotta per il coinvolgimento e contro l'emarginazione delle comunità dell'interno, quelle che soffrono di più a causa del fenomeno dello spopolamento».

La giornata di oggi dimostra che quando ci sono buona volontà e forte determinazione è possibile attuare la buona amministrazione, quella che rispetta i tempi, quella che riesce a dare risposte al territorio..

 

 

 

19 giugno 2017

Minacce di morte al vicesindaco di Domusnovas



Questa notte sono comparse delle scritte lungo la strada che porta alla fabbrica RWN (che fabbrica ordigni bellici) e nella via Zurigo contro l'amministratore locale del Sulcis-Iglesiente Angelo Deidda.
Ancora una volta si ha la presunzione di poter condizionare con questi vigliacchi atti intimidatori l'operato degli amministratori locali.
Gesti vili come questi non possono che essere condannati con fermezza. Al vicesindaco di Domusnovas, esprimo tutta la mia solidarietà, anche a nome del Consiglio regionale della Sardegna.
I cittadini hanno diversi strumenti per manifestare il proprio dissenso soprattutto quando non condividono le scelte che la propria amministrazione decide di portare avanti. Non è certo con la violenza e le minacce che i singoli possono ottenere i risultati sperati, ma è nella capacità di costruire una maggioranza consapevole intorno alle proprie idee che si misura la forza di una democrazia e si vincono le proprie battaglie.

 

 

 

17 giugno 2017

Tosatura a Codrongianos

 


La tosatura delle pecore in Sardegna è sempre una festa.
Sabato 17 giugno ho avuto il piacere di essere invitato da Cinicosechi nella sua azienda.

 

 

 

15 giugno 2017

Gli ultimi sognano a colori



Se vuoi fare del bene, prepara le spalle all'ingratitudine.
Questa sera con Padre Salvatore Morittu, insieme nello spazio Intregu Sassari - Associazione culturale per chiacchrare sul suo libro, scritto a quattro mani insieme a Gianpaolo Cassitta Gli ultimi sognano a colori.
Una vita straordinaria e avvincente, sempre dalla parte degli ultimi, pochi mezzi ma tanta convinzione e una grandissima forza.

 

 

 

14 giugno 2017

Incontro con i lavoratori di Wind Tre



Questa mattina ho incontrato una delegazione dei rappresentanti regionali di Fistel – Cisl, Uilcom – Uil e Slc -CGIL che oggi hanno aderito allo sciopero nazionale dei lavoratori sardi di WIND TRE, scesi in piazza per protestare contro la decisione da parte del primo operatore mobile nel panorama italiano delle telecomunicazioni di esternalizzare il servizio clienti di call center. Ho voluto incontrare lavoratori e le rappresentanze sindacali per sostenere lo sciopero, la cui adesione dei lavoratori sardi consente di attribuire alla vertenza la dimensione di carattere nazionale. Ieri intanto e stata approvata all'unanimità dalla commissione “Attività produttive” del Consiglio regionale presieduta da Luigi Lotto una risoluzione a sostegno della vertenza a dimostrazione della grande attenzione che l’Assemblea sarda ha nei riguardi di questa particolare vertenza. Il Consiglio discuterà già mercoledì prossimo il documento ma sarà mia premura anticiparlo già in mattinata al presidente Pigliaru, considerata l’urgenza e la preoccupazione da parte delle 400 famiglie coinvolte soltanto in Sardegna. L’impegno da parte nostra sarà quello di coinvolgere anche le altre Assemblee regionali, in particolare la Sicilia, il Lazio e la Liguria, le altre sedi interessate dalla vertenza, e di sostenere il presidente Pigliaru affinché la trattativa con l’azienda avvenga al Mise per trovare insieme alle rappresentanze sindacali e a quelle politiche territoriali, tutte le soluzioni normative, utili ad evitare l’esternalizzazione del servizio.